OPERA SERIA IN 3 ATTI  | ERNSTE OPER IN 3 AKTEN
 
Samstag, 11. Mai 2019 - 20.30 Uhr: Haus der Kultur Bozen | Bolzano
Samstag, 18. Mai 2019 - 20.30 Uhr: Teatro Puccini Meran | Merano


Die fantastischen Fotos der beiden Aufführungen im Waltherhaus in Bozen und im Teatro Puccini in Meran sind von Karlheinz Sollbauer.

Libretto di/von
S. STAMPIGLIA

OKSANA LAZAREVA
Regia/Regie

ROBERTO FEDERICO
Direzione d’orchestra/Orchesterdirigent

MOIRÉ FASHION
Costumi e Sfilate/Kostüme und Modeschauen

ZANELLA ARREDAMENTI ANTIQUARIATO
Scenografia e mobilio/Kulissen und Möbel


Regista/Regie Oksana Lazareva
Direttore/Dirigent Roberto Federico Maestro 
Accompagnatore Al Cembalo/Korrepetitor Jasmina Dolinska
Orchestra/Orchester “Flussi Barocchi” 
 Ensemble Vocale/Vokalensemble “E-Qui-Voci” 
Della Scuola Di Musica A. Vivaldi/Der Musikschule Vivaldi Accademy 
Dance Di/Von Edith E Giancarlo Sideri Imeneo Rocco Lia Rosmene Natalia Chasovitina / Katja Trojer Tirinto Michele Lo Bianco Clomiri Martina Bortolotti/Monika Poernbacher Argenio Christian Gampenrieder 


PERSONAGGI | DARSTELLER
Michaela Agostini Segretaria/Sekretärin
Elena Khijnyak Amante/Geliebte
Riccardo Favretto Agente Di Polizia/Polizist
Giorgio Frego Rapitore/Entführer
Verena Steger Modella/Model
Greta Ballerini Modella/Model
Paola Marinolli Sarta/Schneiderin
Lorenza Vanzetta Sarta/Schneiderin
Michaela Bove Modella/ Model
Karin Bertagnolli Giornalista/Journalistin
Christian Zarske Cameramen/Kameramann
Rita Oss Emer Stiratrice/Büglerin
Elisabeth Eikemann  Modella/Model
Camilla Gabrielli Modella/Model
Valentina Lioba Plattner Modella/Model

ACCADEMY DANCE
Jenny Gariano
Alessia Corea
Greta Galante
Lorenz Bertagnolli
Alex Timpone
 Alex Dellai

ORCHESTRA “FLUSSI BAROCCHI”
Oboe Fabrizio Dissegna
 Violini I/ Violine I Ludmilla Rotari *Spalla  Claudia Pedoth Michael Girardi
 Violini II/ Violine II Enela Bano Manuela Pedoth Rodica Marian Oliver Oppitz
 Viole/ Bratsche Ekaterina Kaprina Alessandra di Pasquale
 Violoncello/Cello Giorgia Postinghel
Contrabasso/Kontrabass Daniele Giongo

INTRODUZIONE

Händel passò un’intera vita creativa in teatro, scrivendo 42 opere nell’arco di 40 anni. La sua produzione operistica è assurta a “ modello” di opera barocca, anche perché, pur nella grande creatività melodica e nel talento unico per la resa drammaturgica dei personaggi attraverso una perfetta traduzione musicale delle loro passioni ed emozioni, Händel è rima.sto sostanzialmente sempre coerente al proprio stile. Imeneo è la penultima opera di Händel, terminata nel 1740 e messa in scena solo 2 volte a Londra, dove però il pubblico prediligeva i suoi oratori perché conside.rava l’opera un prodotto musicale “troppo italiano”. Un’opera purtroppo poco nota e poco eseguita quindi, anche se composta di meravigliose arie e con un organico orchestrale agile, composto di archi ed oboe, che ne rendono quindi comodo l’allestimento. La parte del protagonista è affidata ad un basso; in questo allestimento l’ambien.tazione è un contemporaneo atelier di moda, dove si svolgono intrecci amorosi tipici di tante opere barocche. La presenza del coro a commento degli eventi si rifà alla sua originaria funzione nella tragedia greca. L’allestimento di un’opera barocca è un’impresa ambiziosa per una scuola di musica. Perché allora tale scelta? I motivi sono vari. L’opera diventa un pretesto per poter coinvolgere un gran numero di persone all’interno di un progetto artistico, per dare loro modo di confrontarsi con un testo, un libretto, una regia, un pensiero musicale, una lettura originale eppure coerente con la trama originaria, un’organizzazione spazio/tem.porale, una relazione umana che abbraccia età, professioni, ambizioni e competenze diverse. Ci vuole un grande amore per l’opera, per la professione di insegnante, per i propri allievi, per la Musica e la Voce, oltre ad un pizzico di follia per decidere di produrre un tale evento. Quando magicamente la “macchina opera” sincronizza bene tutti i suoi incastri e si percepisce l’entusiasmo dei partecipanti, la loro dedizione, passio.ne e gioia, si capisce che ne è valsa la pena. La funzione della Scuola di musica è anche questa: offrire al pubblico una produzione artistica di alto livello, grazie al lavoro dei propri insegnanti ed allievi. La novità di quest’allestimento, dovuta alla vulcanica intraprendenza della regista, cantante e ideatrice, professoressa Oksana Lazare.va, è data dalla collaborazione con realtà imprenditoriali conosciute ed attive sul territorio. Ne nasce uno spettacolo vario, dove si mescolano musiche barocche, tra.me rocambolesche, sfilate di moda e colpi di scena. Un’opera da non perdere!

Prof.ssa Livia Bertagnolli,
Direttrice della scuola di musica A. Vivaldi


EINFÜHRUNG

Händel verbrachte sein ganzes kreatives Leben im Theater und schrieb 42 Opern in 40 Jahren. Seine Opernproduktion ist zu einem "Modell" der Barockoper geworden, auch weil Händel trotz seiner großen melodischen Kreativität und seines einzigartigen Talents für die dramaturgi.sche Wiedergabe von Charakteren durch eine perfekte musikalische Übersetzung ihrer Leidenschaften und Emotionen im Wesentlichen seinem eigenen Stil treu geblieben ist. Imeneo ist die vorletzte Oper von Händel, 1740 fertiggestellt und nur zweimal in London aufgeführt, wo das Publikum je.doch seine Oratorien bevorzugte, weil die Oper als "zu italienisch" angesehen wurde. Ein Werk, das leider wenig bekannt und wenig aufgeführt wurde, auch wenn es aus wunderbaren Arien und einem Orchester aus Streichern und Oboen besteht, die den Aufbau erleichtern. Die Rolle des Helden ist einem Bass an.vertraut; in diesem Rahmen ist die Kulisse ein Atelier für zeitgenössische Mode, in dem die für viele Barockwerke typischen Liebesverflechtungen stattfinden. Die Anwesenheit des Chores zur Kom.mentierung der Ereignisse erinnert an seine ursprüngliche Funktion bei der griechischen Tragödie. Die Inszenierung einer Barockoper ist ein ehrgeiziges Vorhaben für eine Musikschu.le. Warum also eine solche Entscheidung? Dafür gibt es verschiedene Gründe. Die Arbeit wird zum Vorwand, um eine große Anzahl von Menschen in ein künstlerisches Projekt einzubinden, um ihnen eine Mög.lichkeit zu geben, mit einem Text, einer Broschüre, einer Regie, einem musikali.schen Gedanken, einer originellen Lesart und doch im Einklang mit der ursprüng.lichen Handlung umzugehen. Wir haben es mit einer Raum- und zeitlichen Organisati.on zu tun, mit menschlichen Beziehungen, die verschiedene Altersgruppen, Berufe, Ambitionen und Fähigkeiten umfassen. Es braucht eine große Liebe zur Oper, zum Lehrerberuf, zu den eigenen Studenten, zur Musik und zur Stimme, sowie eine Prise Wahnsinn, um sich für eine solche Veranstaltung zu entscheiden. Wenn die "Opernmaschine“ funktioniert alle ihre Gelenke magisch synchronisiert und man die Begeisterung der Teilnehmer, ihr En.gagement, ihre Leidenschaft und Freude spüren kann, versteht man, dass es sich gelohnt hat. Die Aufgabe der Musikschule ist es auch, der Öffentlichkeit dank der Arbeit ihrer Lehrer und Schüler ein hohes Maß an künstlerischer Produktion zu bieten. Die Neuheit dieser Umgebung, die auf die vulkanische Initiative der Regisseu.rin, Sängerin und Ideatorin, Professorin Oksana Lazareva, zurückzuführen ist, ist die Zusammenarbeit mit den in der Region bekannten und aktiven Unternehmen. Das Ergebnis ist eine abwechslungsrei.che Show, bei der Barockmusik, gewagte Handlungsstränge, Modeschauen und Höhepunkte ineinander übergehen. Eine Arbeit, die man nicht verpassen sollte!

Prof.ssa Livia Bertagnolli,
Direktorin der Musikschule A. Vivaldi

L'OPERA BAROCCA


Il teatro d’opera barocca, per certi aspetti, è molto più attuale e vicino ai tempi nostri di quanto non si pensi. Per i registi è un campo molto interessante in quanto permette di sfogare a pieno la fantasia creativa senza l’obbligo di restar legati alla tradizione e alla prassi esecutiva prestabi.lita. Il vasto repertorio operistico di G. F. Händel ci regala un ricco ed affascinante materiale musicale da poter plasmare ed adattare l’opera al teatro moderno. Ecco perché ho deciso di mettere in scena l’o.pera “IMENEO” HWV 41 di G.F. Händel. Quest’opera fa parte del repertorio più raro e meno eseguito del compositore tedesco, l’opera seria, ma non per questo è di valore artistico-musicale inferiore rispetto alla produzione händeliana più conosciuta. Dopo la sua prima esecuzione avvenuta nel 1742, l’opera è stata ingiusta.mente dimenticata per quasi tre secoli. In occasione dei 260 anni dalla scomparsa del grande compositore, tramite il nostro spettacolo faremo, quindi, rivivere questo meraviglioso gioiello barocco in versione teatrale in prima assoluta in Alto Adige e in Italia. La musica è una lingua meravigliosa, è la lingua delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti, non ha bisogno di traduzioni, perché non ha confini ed è sempre attuale. L’amore, la gelosia, la passione, il dolore… questi sentimenti, come 300 anni fa, sono ancora oggi gli stessi che l’uomo prova, ed è per questo che ho deciso di ambientare Imeneo nei nostri giorni. La storia si svolge in un importante Atelier di moda, gestito da due stilisti: Rosmene e Tirinto. Durante una tournée dell’atelier Rosmene e la sua amica Clomiri vengono rapite da due sconosciuti e Tirinto si dispera per la scomparsa della compagna.
 Ben presto, però, ci accorgiamo che il suo
dolore è solo di facciata, anzi, forse è pro.prio lui stesso ad avere organizzato il
rapimento della sua amata. Ma perché? Qual è la sua motivazione? Soldi? Gelosia per il successo? O altro?...
 Rosmene e Clomiri vengono salvate da Imeneo, Commissario di polizia, che si inna.mora di Rosmene e, senza tanti preavvisi, le dichiara il suo desiderio di sposarla.
Il cuore di Rosmene, tuttavia, appartiene a Tirinto. Clomiri, intanto, cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione di Imeneo, il quale, però, non ha nessun interesse nei suoi confronti e vede in lei solo una bambina capricciosa. Le indagini dell’investigatore Argenio, padre di Clomiri, provano la colpevolezza di Tirinto. Argenio, molto legato all’amica della figlia, rivela a Rosmene il tradimento di Tirinto, mostrandole delle foto compromettenti. Imeneo e Argenio portano Tirinto al distretto di polizia per accusarlo del rapimento, ma Rosmene decide di non firmare alcun documento che accusi Tirinto e ritira la sua denuncia. Rosmene a questo punto si chiude in se stessa senza dare nessuna spiegazione né a Imeneo né a Tirinto; solo il tempo può portare giudizio e permetterle di prendere una decisione. Imeneo prova a fare un ultimo tentativo con Rosmene, la quale continua a rifiutare le sue proposte. Ma… Quale sarà il finale? Lo scopriremo tra poco.

Prof.ssa Oksana Lazareva,
Regista e ideatrice del progetto

DIE BAROCKE OPER


Die barocke Oper ist in gewisser Weise viel aktueller und zeitgemäßer als man denkt. Für Regisseure ist sie ein sehr interessantes Feld, weil sie ihnen erlaubt, ihre kreative Phantasie voll auszuschöpfen, ohne an Tradition und etablierte Auffüh.rungspraxis gebunden zu sein. 

Das umfangreiche Opernrepertoire von G. F. Händel bietet uns ein reichhaltiges und faszinierendes musikalisches Material, um die Oper für das moderne Theater ge.stalten und anpassen zu können. Deshalb habe ich mich entschieden, die Oper "IMENEO" HWV 41 von Händel zu inszenieren. Dieses Werk gehört zum am seltensten aufgeführten Repertoire des Komponisten, hat aber aus diesem Grund nicht einen geringeren künstlerisch-mu.sikalischen Wert als die umfangreiche bekanntere Händel-Opernproduktion. Nach seiner Uraufführung 1742 wurde das Werk fast drei Jahrhunderte lang zu Unrecht vergessen. Anlässlich des 260. Todestages des großen Komponisten werden wir daher mit unserer Aufführung dieses wunderbare Barockjuwel in Südtirol und Italien zum ersten Mal auf der Bühne wiederbeleben. Musik ist eine wunderbare Sprache, sie ist die Sprache unserer Emotionen und Gefühle, sie braucht keine Übersetzungen, weil sie keine Grenzen hat und immer aktuell ist. Liebe, Eifersucht, Leidenschaft, Schmerz.... diese Gefühle sind, wie vor 300 Jahren, auch heute noch die Gefühle, die der Mensch empfindet, und deshalb habe ich mich entschieden, Imeneo in unsere Tage zu versetzen. Die Geschichte spielt in einem wichtigen Modeatelier, das von zwei Designern geleitet wird: Rosmene und Tirinto. Während einer Tournee des Ateliers werden Rosmene und ihre Freundin Clomiri von zwei Fremden ent.führt und Tirinto ist verzweifelt über
das Verschwinden von Rosmene.
 Bald erkennen wir jedoch, dass der Schmerz, den er zu fühlen scheint, nur gespielt ist und vielleicht ist er selbst derjenige, der die Ent.führung seiner Geliebten organisiert hat. Aber warum? Was sind seine Gründe? Geld? Eifersucht auf den Erfolg? Oder etwas anderes? ... Rosmene und Clomiri werden von Imeneo,
 dem Polizeichef, gerettet, der sich in Rosmene verliebt hat und ihr ohne große Umschweife eröffnet, sie heiraten zu wollen. Aber Rosmenes Herz gehört immer noch Tirinto. Clomiri versucht unterdessen in jeder Hinsicht, die Aufmerksamkeit von Imeneo auf sich zu ziehen. Er hat jedoch kein Interes.se an ihr und sieht in ihr nur ein verzogenes, aufmerksamkeitheischendes Kind. Die Untersuchung des Falles ist noch offen, aber der Ermittler Argenio, Clomiris Vater, hat bereits Beweise für die Schuld von Tirinto gefunden und zeigt Rosmene einige kompro.mittierende Fotos. Im Polizeirevier beschließt Rosmene, kein Dokument zu unterschreiben, das Tirinto beschuldigt. Sie lässt auch von ihrer Anzeige der Entführung ab und zieht sich zurück, ohne irgendeine Erklärung gegenüber Imeneo oder Tirinto. Nur die Zeit kann Rat bringen. Imeneo versucht ein letztes Mal sein Glück bei Rosmene. Sie weist ihn jedoch weiterhin zurück. Aber dann … Wie wird es wohl ausgehen? Wir werden es gemeinsam herausfinden.

Prof.ssa Oksana Lazareva,
Regisseurin und Ideatorin des Projekts

Personaggi | Protagonisten

Oksana Lazareva
Regista/Regisseurin

Roberto Federico
Direttore/Dirigent

Jasmina Dolinska 
Maestro collaboratore 

Rocca Lia
Imeneo - Basso/Bass

Natalia Chasovitina
Rosmene – Soprano/Sopran

Katja Trojer
Rosmene – Soprano/Sopran

Michele Lo Bianco 
Tirinto – Tenore/Tenor

Martina Bortolotti
Clomiri – Soprano/Sopran

Monika Pörnbacher Clomiri – Soprano/Sopran

Christian Gampenrieder Argenio – Tenore/Tenor

Die Aufführungen

Imeneo wird im Waltherhaus in Bozen und im Stadttheater Puccini in Meran aufgefürht.

Sabato, 11 maggio  2019 - ore 20.30  
Waltherhaus Bolzano

Samstag, 11. Mai 2019 - 20.30 Uhr 
Waltherhaus Bozen

Sabato, 18 maggio 2019 - ore 20.30  
Teatro Puccini Merano

Samstag, 18. Mai 2019 - 20.30 Uhr 
Teatro Puccini Meran