MICHELE LO BIANCO | Tirinto – Tenore/Tenor

Si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” e continua la sua specializzazione presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano sotto la guida del M° Giorgia Alessandra Brustia. Si è laureato, inoltre, in Comuni.cazione e DAMS presso l’Università della Calabria. Attualmente studia canto lirico presso l’Istituto Musicale Vivaldi con il 
M°Oksana Lazareva. Nel repertorio sacro ha eseguito da solista: Magnificat RV610 di A. Vivaldi con la Camerata Musicale diretta da Giorgio Ulivieri e Dixit Dominus HWV 232 di G. Haendel con l’Ensemble Symposium diretti da Elena Sartori e con la stessa il Cantico dei Cantici di G. da Palestrina e il Requiem KV626 di Mozart. Nel 2018 ha debuttato nel ruolo di “Lanterna” nel Don Giovanni di G. Gazzaniga e nel ruolo del “Tinca” ne Il Tabarro di G. Puccini diretto dal Walter Ratzek. Ha cantato come teno.re solista nei Carmina Burana di Carl Orff per la “Società dei concerti” di Bolzano presso il Teatro Comunale.

Er machte sein Diplom in Klavier an der Hochschule für Musik "F. Torrefranca" und setzte seine Spezialisierung am Konserva.torium "C. Monteverdi" in Bozen unter der Leitung von M° Giorgia Alessandra Brustia fort. Er hat außerdem an der Universität Kalabrien sein Studium in Kommunikation und DAMS abgeschlossen. Derzeit studiert er Operngesang am italienischen Musikin.stitut Vivaldi bei Maestro Oksana Lazareva. Im heiligen Repertoire hat er folgende Solistenparts gesungen: Magnificat RV610 von A. Vivaldi mit der Camerata Musicale unter der Leitung von Giorgio Ulivieri und Dixit Dominus HWV 232 von G. Haendel mit dem Ensemble Symposium unter der Leitung von Elena Sartori, sowie das Cantico dei Cantici von G. da Palestrina und das Requiem KV626 von Mozart. Im Jahr 2018 debütierte er in der Rolle des "Lanterna" in G. Gazzanigas Don Giovanni und in der Rolle des "Tinca" in G. Puc.cinis Il Tabarro unter Walter Ratzek. Als Solo-Tenor sang er in Carl Orffs Carmina Burana für die "Konzertgesellschaft" von Bozen am Teatro Comunale